Rubus Thornfree V19 (mora rampicante)
Caratteristiche
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Informazioni
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I nostri consigli
La mora rampicante può essere coltivata in tutta Italia, preferisce un terreno sciolto ma in presenza di terreno pesante basta aggiungere nella buca della torba concimata. Ama il terreno umido evitando però i fastidiosi ristagni idrici. Può essere esposta al sole o a mezz’ombra e ben resiste tanto al gelo quanto al caldo.
Pianta rustica che richiede pressoché poche cure; irrigazioni di soccorso nel periodo estivo e concimazione minerale equilibrata con prevalenza di azoto in primavera e concimazione organica in autunno inoltrato. Può essere tranquillamente coltivata anche in vaso curando l’irrigazione frequente e la concimazione con concimi a lento rilascio o con fertirrigazione.
Un occhio di riguardo alla potatura, necessaria ed importante per avere una buona fruttificazione l’anno successivo: si asportano in inverno i rami di due anni che hanno fruttificato e se necessario si diradano i polloni di un anno.
Queste caratteristiche rendono la mora una pianta adattissima sia alla coltivazione biologica in azienda che a piccole produzioni familiari in giardino e nell’orto, a patto di tener la pianta ben regolata e ordinata, evitando che si trasformi in un groviglio poco estetico.
Storie di Piante
...dal giardino alla tavola !
La pianta di mora, detta rovo, Rubus Fruticosus è una pianta da frutto appartenente alla famiglia delle Rosacee, originaria dell’Africa meridionale ma oramai diffusa in tutti i continenti. Il nome probabilmente deriva dal latino, con significato simile a ruber, rosso; fruticosus, sempre dal latino, fa riferimento all’aspetto arbustivo.
La pianta di mora, detta rovo, Rubus Fruticosus è una pianta da frutto appartenente alla famiglia delle Rosacee, originaria dell’Africa meridionale ma oramai diffusa in tutti i continenti. Il nome probabilmente deriva dal latino, con significato simile a ruber, rosso; fruticosus, sempre dal latino, fa riferimento all’aspetto arbustivo.
Se i rovi spontanei sono pieni di spine e formano un groviglio inestricabile, non altrettanto può dirsi per le varietà selezionate come il Rubus Thornfree. Questa presenta infatti tralci senza spine e produce more più grandi e più saporite.
Classificata sicuramente come pianta da frutto ma la sua appariscente fioritura bianco/rosata in primavera la rende molto apprezzata anche come pianta ornamentale, soprattutto se posizionata su vasche e fioriere.
La Mora Thornfree è un arbusto estremante produttivo, a maturazione tardiva (da fine luglio ad inizio ottobre) e autofertile; ciò significa che non servono altre specie per l’impollinazione ma anche un solo esemplare sarà in grado di offrire una buona produzione.
Presenta frutti morbidi e succosi di media pezzatura di un bel color nero lucido. La polpa è colore nerastra, succosa, leggermente acidula ed aromatica dal sapore gradevole. Ideale per il consumo fresco ma anche per la produzione di sciroppi, succhi e marmellate. L’intenso e piacevole aroma unito al colore nero brillante fanno della mora un ingrediente prezioso per l’industria dolciaria in generale.